Virginia Woolf

Il 28 marzo di settant’anni fa, dopo aver lasciato una struggente lettera per il marito Leonard, Virginia Woolf si reca presso l’Ouse e, con la freddezza di chi è certo di voler porre fine alla propria vita, lascia il cappello da passeggio e il bastone sulla riva e si annega tuffandosi nel fiume. In tasca, pietre.
Allusiva, edrudita, complessa, colta e sofisticata, una scrittura di una bellezza linda, armonica, e allo stesso tempo piena di contrasti e di ombre come la sua vita. Il flusso di coscienze dei suoi romanzi più famosi, Mrs Dalloway (1925) e Gita al faro (1927), cambiò per sempre il modo di narrare del Novecento, facendone uno degli stili più amati e copiati di sempre.
Attivista, femminista e bohémienne, fece scandalo per il suo legame bisessuale con Vita Sackville-West, ma fu profondamente innamorata del marito (“Non credo che due persone possano essere state più felici di quanto lo siamo stati noi”), l’intellettuale Leonard Woolf con il quale collaborò presso la Hogart Press, la casa editrice da lui fondata. Tormentata e depressa: durante la giovinezza subisce due traumi che segnano in modo inesorabile la sua psiche: la morte prematura della madre e il tentativo di violenza sessuale da parte di un fratellastro. Per il resto della vita Virginia risente a tal punto di questo periodo negativo, da ammalarsi di una grave forma di nevrosi che la costringe spesso a ridurre la sua attività intellettuale.

Il suo primo romanzo, La crociera, è del 1915: è la storia di Rachel, una ragazza desiderosa di conoscere il mondo, che finisce per avventurarsi alla scoperta del Sud America. Un’opera ancora legata alla tradizione della letteratura ottocentesca, influenzata persino dalle letture degli autori illuministici che la Woolf aveva divorato nella biblioteca paterna. Meno felici, invece, risultano le prime prove nel racconto, che resterà un genere in cui la scrittrice non riuscirà mai ad eguagliare i livelli espressivi raggiunti nel romanzo.

Del 1929 è la prima esperienza biografica dell’Orlando, genere di scrittura in cui la Woolf cerca di misurarsi con l’amico Lytton Stracley, il maggiore biografo inglese del XX secolo. Virginia, sceglie di ripercorre le gesta di un singolare nobile del periodo elisabettiano (dietro cui si celerebbe Vita Sackwille West), che si trova catapultato nell’Inghilterra del XIX secolo; l’Orlando non è solo una semplice biografia, ma anche una sorta di testimonianza di tre secoli di storia inglese.
Il 1931 è l’anno del ritorno al romanzo con Onde, l’opera più avanzata da un punto di vista narrativo della scrittrice inglese:sei monologhi che ricostruiscono la storia e le esistenze di altrettanti personaggi. Ad Onde fece seguito la seconda ed ultima biografia, originalmente dedicata alla storia del cane di Elizabeth Barret Browing di nome Flush.
La carriera letteraria di Virginia si chiude con l’opera Fra un’azione e l’altra. Pubblicata postuma da Leonard:una sorta di testamento artistico dell’autrice, che decide di impegnarsi fino agli ultimi giorni di vita, malgrado le crisi nervose che riprendono a manifestarsi frequentemente.
«Amava i prati umidi/ le colline erbose, i suoi amici, i suoi libri, i suoi ricordi/ La stanza che era per sé sola… Ora è andata nel più superbo mondo dell’immortalità», quello che scrisse sull’Observer Vita Sackville-West.

Scritto il: 28 March 2011 | da: | Categorie: Store | Tags: | 0 Commenti »

Joyeux anniversaire monsieur Verne!

Maestro, quasi sogni avventurosi,
sognammo sulle trame dei tuoi libri!
La Terra il Mare il Cielo l’Universo
per te, con te, poeta dei prodigi,
varcammo in sogno oltre la Scienza

(Guido Gozzano)

Nel 1828 nasceva Jules Verne, considerato (insieme a Herbert George Welles) il padre della fantascienza. Avvocato e marinaio mancato (a 11 anni cercò di imbarcarsi clandestinamente su la nave La Coralie, ma fu scoperto e rispedito a casa), Verne, esordì nel 1851 a Parigi con il romanzo Un viaggio nel pallone, seguito da Cinque settimane nel pallone, che inaugurò il ciclo dei Viaggi Straordinari.
Del 1864 è il suo primo romanzo di fantascienza, Viaggio al centro della terra, seguirono poi Dalla Terra alla Luna, Ventimila leghe sotto i mari (pubblicato in due parti, nel 1869 e 1870) nel quale compare il capitano Nemo, e L’isola misteriosa. Del 1873 è Il giro del mondo in 80 giorni.
Interprete dell’interesse per la scienza e per le invenzioni che caratterizzava il pubblico dei lettori nell’Ottocento, suscitò un generale entusiasmo intorno alla propria opera, conquistando lettori sia fra gli adolescenti sia fra gli scienziati e gli appassionati di scienza.
Avvalendosi di un’accurata documentazione nell’elaborazione delle storie, nei suoi circa ottanta romanzi, Verne previde, con notevole approssimazione alla realtà, numerose conquiste scientifiche e innovazioni tecnologiche del Novecento: il volo nello spazio, i sottomarini, gli elicotteri, l’aria condizionata, i missili telecomandati, il cinema d’animazione.
La sua produzione letteraria ebbe termine solo poco prima della morte, sopravvenuta a settantasette anni, il 24 marzo 1905.

Scritto il: 8 February 2011 | da: | Categorie: Store | Tags: | 1 Commento »

Dopo le abbuffate natalizie, tante sane ricette

É un classico ormai del dopo feste. La bilancia segna qualche chilo in più del solito. I vestiti tirano un po’ dappertutto e ci sente come una spugna imbevuta d’acqua. La colpa? L’impennata delle calorie e l’overdose di cibi troppo dolci e grassi. E allora che si fa? Si corre a dieta.
Forse non tutti sanno che la parola dieta deriva dal greco dìaita, ossia modo di vivere. Per questo motivo per dimagrire non è necessario, come in troppi fanno, costringersi a un drastico regime ipocalorico, che può comportare gravi rischi per la salute, basta semplicemente ri-abituare il proprio organismo a una corretta e sana alimentazione. Corretta e sana, certo, ma non priva di gusto e fantasia, perché dimagrire e mangiare bene si può.

Lo dimostrano i numerosi libri di ricette, come Benvenuti nella mia cucina (Vallardi), il secondo best seller di Benedetta Parodi. Dopo lo straordinario successo di Cotto e mangiato, i lettori e i fan della Parodi le hanno suggerito di aggiungere nel suo nuovo libro anche il racconto spontaneo dei suoi gesti e delle sue esperienze in cucina. Insomma, un diario casalingo: un’opportunità per realizzare, insieme alla bella giornalista, 225 nuove ricette.

Ricette curiose e originali, quelle proposte da Il leone verde, come quelle inserite ne Il mio apprendistato in cucina. Le ricette di Colette. Gli alimenti, il modo di cucinarli, il piacere provato nel gustarli sono una fonte d’ispirazione importante nella scrittura di Colette, questa donna gaudente e golosa, che ha saputo elevare la propria ghiottoneria trasformandola in una componente essenziale del suo genio creativo. Il cibo occupa un posto importante nell’opera di questa scrittirice, donna ambigua dalla personalità ricca e controversa, dotata di un’energia infaticabile, il cui merito lei attribuisce al cioccolato, consumato in grande quantità e considerato “un filtro che abolisce gli anni”.

Cioccolato e dessert vari non sono più offlimits per i celiaci. Macro edizioni propone Golosità senza glutine, un manuale che offre ai lettori un ricco catalogo di gustose ricette: dalle prime colazioni ai più squisiti dessert, tutte pensate per offrire al celiaco, e non solo a lui, un’alimentazione varia, sana e naturale. Vengono consigliati prodotti biologici, da reperire preferibilmente nei centri di alimentazione naturale. Le ricette sono tutte rigorosamente prive di glutine, di zucchero bianco, di latte e di formaggi di derivazione vaccina.

Per chi invece è alla ricerca di sapori insoliti, La cucina degli odori. L’uso delle erbe aromatiche in cucina (Graphe.it Edizioni), propone un diverso modo di usare gli odori, non come semplici profumi, ma come protagonisti dei nostri piatti. Un utile ebook che presenta la carta d’identità dei vari odori: uso, storia, curiosità, farmacopea e similia e, allo stesso tempo, propone delle ricette che hanno come ingrediente principale ­o per lo meno preponderante gli odori.

Odori e ricordi, legati all’infanzia e alla famiglia. Quarantatré (Instar Libri) è un romanzo articolato in sette capitoli, che prendono ciascuno il titolo da una ricetta di cucina. La protagonista si rivolge alla madre, morta più di trent’anni prima, quando lei era ancora bambina, e le racconta la propria vita, secondo una scansione cronologica che diventa però anche scansione tematica, segnata appunto dalle ricette che rappresentano gli snodi cruciali di un’esistenza.
Come quelle delle quattro donne protagoniste di A neve ferma (Salani). Esistenze che s’intrecciano intorno ad un concorso di cucina e a un quaderno di ricette lasciato in eredità. Un romanzo divertente, tra amori al cioccolato e sfide all’ultimo, dolcissimo, assaggio.

Nella vita familiare i pasti hanno un significato tanto socio-educativo quanto psicologico-diagnostico assai rilevante. A tavola infatti sono favoriti lo scambio e il confronto affettivo e intellettuale in famiglia; e quando preparati con cura e amore i pranzi contribuiscono a creare un’atmosfera di calore e benessere. D’altra parte mangiare assieme costituisce l’ambito in cui si manifesta lo stato di salute psico-emotivo del nucleo familiare, e in caso di conflitti la tavola diventa lo specchio dei rapporti. I genitori, che sono i principali responsabili del buon clima in famiglia e della corretta alimentazione dei figli, non dovrebbero perciò sottrarsi al loro ruolo di guida e indirizzo e al loro compito di trasmettere valori; i bambini e i ragazzi del resto hanno il diritto di essere rispettati e ascoltati come persone con una propria individualità, anche a tavola. Appunto perché importante momento comunitario, il pasto non dovrebbe trasformarsi in un rigido programma dietetico ma essere piuttosto un’occasione di libera espressione di gusti e sentimenti individuali. Jesper Juul, in Ragazzi, a tavola! (Feltrinelli) dice di non avere ricette preconfezionate da offrire, ma solo principi che poi ognuno può adattare al proprio caso, affronta vari temi e problemi legati al cibo, con esempi, soluzioni possibili, domande utili. Insomma, nutrire meglio i bambini già dalla tenera età significa farne degli adulti sani un domani. Questa, in sintesi la proposta in Come migliorare l’alimentazione di mio figlio. Conciliare piacere, educazione e salute (Armando).

Mangiando nel momento giusto la giusta combinazione di cibi è possibile dunque riprendere in mano le redini della vostra salute e contrastare per sempre il sovrappeso. Questo il segreto alla base della Zona, il famoso programma alimentare, creato da Barry Sears. Magri per sempre (Sperling & Kupfer), propone ricette, facili, gustose e per tutta la famiglia, messe a punto dalla nutrizionista Daniela Morandi in collaborazione con quattro grandi chef.
Oppure puoi scaricare l’app per iPhone, iPad e i Pod touch Dieta Zona, sviluppata da Gigliola Braga, con 15mila menu, 450 alimenti e selezione del pasto del giorno automatica.

Insomma, buon appetito! Ma prima di mettersi ai fornelli, un consiglio: assicuratevi sulla provenienza degli alimenti: L’ultima cena. A tavola con i boss (Edizioni ambiente), potrebbe esservi d’aiuto.

Scritto il: 7 January 2011 | da: | Categorie: Store | Tags: , , , | 0 Commenti »

12/12/69: il Dies Irae

Milano. 12 dicembre 1969, ore 16,37. Un ordigno contenente sette chili di tritolo esplose nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana, provocando la morte di diciassette persone e il ferimento di altre ottantotto. Una seconda bomba, rinvenuta inesplosa nella sede milanese della Banca Commerciale Italiana, in piazza della Scala, fu fatta brillare dopo i rilievi. Pochi minuti più tardi ne scoppiò un’altra, ma a Roma, nel passaggio sotterraneo che collegava l’entrata di via Veneto con quella di via di San Basilio della Banca Nazionale del Lavoro, ferendo tredici persone. Altre due bombe esplosero, tra le 17:20 e le 17:30, davanti all’Altare della Patria e all’ingresso del museo del Risorgimento, in piazza Venezia, ferendone quattro.

Dopo quarantun’anni, tra pista rossa e pista nera, la strage di Piazza Fontana è rimasta impunita. Il 3 maggio 2005 sono stati assolti definitivamente gli ultimi indagati. Franco Freda e Giovanni Ventura, neofascisti, accusati di essere stati gli esecutori materiali, vengono assolti per insufficienza di prove in tre processi (1981, 1984, 1985) e infine dichiarati non più imputabili nel processo del 1999 grazie alle assoluzioni ottenute. Delfo Zorzi, neofascista, imputato anche della strage di Piazza della Loggia, a Brescia, nel 1990 ammette di aver piazzato la bomba nella banca milanese ma riesce a fuggire in Giappone. Nel ’74 ne acquisisce la cittadinanza e cambia il nome in aken-cròiz (croce uncinata), cosa che gli regala l’impunità perché non può essere estradato.

12 dicembre 1969: il Dies Irae, come lo ha definito Giorgio Boatti. Cinque attentati terroristici nel pomeriggio dello stesso giorno, concentrati in un lasso di tempo di 53 minuti, cinque azioni che rappresentano l’avvio di una strategia volta a incrinare le basi dello Stato democratico per consentire svolte autoritarie. In totale 378 le vittime del terrorismo, ma più in generale della violenza politica che ha attraversato l’Italia da quel 12 dicembre, fino al 2003.

Le prime in ordine di tempo furono Giuseppe Pinelli, “precipitato” dal quarto piano della Questura, e Luigi Calabresi, ucciso con due colpi di pistola nel maggio 1972. Dopo la sua morte vennero profondamente mutati gli eventi pubblici ma anche e soprattutto quelli privati di una donna, che si ritrovò sola a crescere tre figli piccoli, e di quei tre bambini, orfani di un padre che non hanno fatto in tempo a conoscere. Spingendo la notte più in là (Mondadori) è la storia che ci racconta in questo libro, Mario Calabresi, il figlio del commissario: la storia di una famiglia italiana ferita dal terrorismo.

Otto anni dopo, il 16 marzo 1978, Il 16 marzo 1978, giorno della presentazione del nuovo governo, guidato da Giulio Andreotti, la Fiat 130 che trasportava Moro fu intercettata da un commando delle Brigate Rosse. I terroristi uccisero, in pochi secondi, i 5 uomini della scorta (Domenico Ricci, Oreste Leonardi, Raffaele Iozzino, Giulio Rivera, Francesco Zizzi) e sequestrarono il presidente della Dc. Dopo una prigionia di 55 giorni nel covo di via Montalcini, il cadavere di Aldo Moro fu ritrovato il 9 maggio nel baule posteriore di una Renault 4 rossa a Roma, in via Caetani.

Per la prima volta i testimoni dell’agguato di via Fani parlano tutti insieme. In Via Fani ore 9.02 (Nutrimenti): 34 testimoni oculari raccontano l’intera scena del più grave attentato della storia dell’Italia repubblicana è così ricostruita attraverso lo sguardo di chi vi ha assistito. Un’inchiesta tra saggio e noir.

Nero. Come i cuori raccontati da Luca Telese nel romanzo criminale degli anni di piombo. In Cuori neri (Sperling&Kupfer) un unico filo rosso collega tra loro ventun giovani, di destra o comunque considerati tali, tutti caduti nella guerra spietata che insanguinò quel decennio complesso di storia italiana. Mitizzati dai loro camerati, demonizzati dai nemici, dimenticati da tutti gli altri. Le loro storie vengono sottratte per la prima volta in questo libro alla memoria di una parte per essere restituite alla memoria condivisa di un intero paese, raccontandoci molto anche sul nostro presente attraverso documenti spesso inediti, fotografie, atti processuali, interviste vecchie e nuove a familiari, amici e sopravvissuti di quella stagione di odio e violenza.

Perché l’Italia dal 1969 è stata funestata dal terrorismo e dalla violenza politica con centinaia di morti e migliaia di feriti? Perché solo nel nostro paese? Queste le domande di fondo che Rosario Priore, il magistrato che si è occupato di eversione nera e rossa, si pone in Intrigo internazionale (Chiarelettere). Priore ricostruisce uno scenario internazionale inedito per spiegare il terrorismo e la strategia della tensione in Italia, testimoniando la verità che finora nessuno ha potuto certificare attraverso le sentenze. Colpita la manovalanza (e non sempre), la giustizia si è dovuta fermare senza arrivare a scoprire il livello più alto dei responsabili.

Scritto il: 12 December 2010 | da: | Categorie: Store | Tags: , , , , , , , | 1 Commento »