
Irriverente e ironica Amélie Nothomb è in Italia per presentare il suo ultimo romanzo, Una forma di vita, edito da Voland e presto disponibile sul nostro store. Grafomane − scrive lettere da quando aveva sei anni e pubblica un libro all’anno (in Italia ne ha pubblicati venti, ma ne ha scritti più di sessanta) − e “amante delle relazioni di carta”, l’abbiamo incontrata ieri a Milano per scambiare due chiacchiere.
Lei sa che i suoi libri in italiano si vendono anche in formato ebook?
Sì, ne sono al corrente, ma solo perché me ne ha parlato il mio editore, altrimenti avrei ignorato l’esistenza di quest’iniziativa. Naturalmente mi fa molto piacere.
Ha mai letto un ebook?
No, le mie conoscenze dell’informatica sono pari a zero. Non ho un indirizzo email, non utilizzo il computer, non ho neanche un telefonino. Per scrivere uso una normale penna a biro.
Sa che negli USA le vendite degli ebook hanno superato le vendite degli hardcover?
É una follia.
Scritto il: 23 February 2011 | da: francesca | Categorie: Conversazioni | 4 Commenti »
A una settimana dalla pubblicazione della bozza delle specifiche dell’epub3 iniziano a sentirsi i primi commenti – anche critici – sulle novità e le modifiche apportate allo standard.
Sta facendo discutere un post comparso domenica su Making epub happen, il blog della squadra di sviluppo di Sigil1, Analysis of epub3 (and, uh, bit more), in cui si mettono in evidenza attraverso un’analisi molto dettagliata alcuni aspetti ritenuti critici perché difficili da tenere sotto controllo. Il primo punto riguarda la possibilità di utilizzare script all’interno dell’epub. Per quanto le specifiche raccomandino un uso ristretto a ciò che è essenziale per l’esperienza di lettura e che non impatti sull’accessibilità del contenuto, il timore è che questo suggerimento rimanga inascoltato, con una conseguente produzione di epub carichi di “effetti speciali” in grado di funzionare al meglio solo sui sistemi di lettura più evoluti, senza alcun criterio di progressive enhancement da parte di chi li realizza. Lo scetticismo è dato dalla considerazione che gli editori, ça va sans dire, non sono degli sviluppatori web e non hanno facilmente a disposizione le competenze per compiere scelte appropriate. Marković è piuttosto critico – fondamentalmente – sull’idea che un’epub debba essere considerato «a “website in a box”», concetto che ha acquisito maggior rilievo nella revisione dello standard, e a questo proposito dice:
Now it’s not “we’re using web tech to make e-books”, it’s “we’re using e-books to package web tech”. It’s not about making books anymore, it’s about using web tech offline.
Anche per ciò che riguarda gli altri aspetti presi in esame, la convinzione di fondo è che sia piuttosto rischiosa la scelta di rendere opzionale il supporto di molte novità, specie – per esempio – in tema di accessibilità: molto spesso il termine “opzionale” si traduce in un mancato supporto da parte dei sistemi di lettura, che non essendo obbligati da requisiti di conformità semplicemente non si occupano di farlo.
A seguito dell’articolo si è sviluppata una fitta conversazione su Twitter tra @abdelazer (Keith Fahlgren, Threepress) e @josephpearson (Joseph Pearson, Inventive Labs): difficile proporvi un link, dato che non si usava un hashtag. Le considerazioni di Pearson sono però riassunte nel post EPUB 3.0 and Scripted Content Documents. Dopo aver analizzato la parte delle specifiche relativa all’utilizzo degli script, Pearson arriva a esprimere una preoccupazione simile a quella di Marković:
I don’t think it’s the role of the IDPF to encourage the preconditions that result in only one reading system being targeted by ebook creators. The role of the EPUB Working Group must be to ensure, as far as possible, that any compliant reading system will successfully display the book as intended by the ebook creator.
Ci si chiede quale sia lo scopo di includere in un formato standard degli elementi (come gli script) che se utilizzati senza la necessaria accortezza rischiano di allontanare dal concetto stesso di standard, dal momento che l’esperienza di lettura non è la stessa a prescindere dal dispositivo su cui si legge. Spesso si ha la sensazione che si faccia un’equazione sbagliata (editoria digitale = epub), quando in realtà si avrebbe bisogno di una diversa realizzazione per quello specifico contenuto. Se l’epub non è abbastanza per valorizzare quella pubblicazione in digitale forse è il caso di pensarne una differente: magari un’applicazione, una web app o, perché no, un pdf. Se scrivere righe su righe di javascript non è (ancora?) il mestiere dell’editore, scegliere la forma migliore per valorizzare i contenuti certamente lo è.
Fahlgren, dal canto suo, sostiene che l’assenza di competenze da parte di chi produce epub non può essere un motivo valido per immaginare e pianificare una tecnologia “monca”. Il mestiere dell’editore dovrà più probabilmente tener conto della necessità di acquisire nuove competenze per gestirne al meglio le potenzialità.
1 Sigil è un editor gratuito e open source che permette di modificare gli epub anche attraverso un’interfaccia grafica. Ecco il progetto su Google Code.
Scritto il: 22 February 2011 | da: letizia | Categorie: Robe da smanettoni | Tags: ebook, epub, epub3, specifiche, standard | 2 Commenti »
Il podio di questa settimana è lo stesso in entrambe le classifiche, quella generale e quella degli editori indipendenti. Il primo posto in assoluto spetta a La matematica è scolpita nel granito (Sugaman), il secondo al saggio di De Kerckhove, La mente accresciuta (40K), il terzo a Io sono febbraio (ISBN).
Sale al quarto Il predicatore (Marsilio) e scende al quinto La mappa del destino (Nord): il romanzo di Gleen Cooper è stabile al terzo posto tra più venduti su Ibs, solo al 35esimo sullo store La Feltrinelli. In discesa anche Robredo (40K), si stabilizza all’ottava Il cimitero di Praga (Bompiani) − best sellers su Ibs − mentre sale di una posizione Il grande Gatsby (Newton Compton) ed entra in classifica L’allieva (Longanesi), il medical thriller tutto al femminile della giovane esordiente Alessia Gazzola.
La novità di questa settimana è l’ingresso di Lezioni di tenebra, il giallo di Enrico Pandiani, edito da Instar. La terza inchiesta del commissario Mordenti, si piazza la sesto posto nella top ten generale e al quarto di quella degli editori indipendenti. Classifica, quest’ultima, che riserva sempre delle sorprese, come la presenza di due titoli completamente opposti, da un lato un grande classico della letteratura italiana, I promessi sposi, dall’altro CSI Alaska, entrambi editi da Newton Compton. Primo di una serie (se ne contano 18) di gialli ambientati nelle terre dell’estremo Nord, con la detective Kate Shugak, CSI Alaska, ha già vinto il prestigioso premio Edgar e diventerà presto una serie tv per l’Hbo, presto anche sui nostri teleschermi.
Le donne che scrivono gialli − con protagoniste tutte al femminile − ci piacciono. L’avevano capito già trent’anni fa in Mondadori, quando nel 1981 decisero di creare una joint venture con il colosso canadese Harlequin Enterprise, dando vita ad Harlequin Mondadori. Il primo romanzo nato sotto il marchio Harmony, fu Per amore di un gitano di Anne Mather, uscito nel marzo del 1981 nella collana Collezione, la serie identificata per antonomasia con il romanzo rosa dalle lettrici. Da allora, oltre 2mila titoli e quattro collane, tra cui quella dedicata al mistero e agli intrighi, perchè, anche in questo caso, la suspence è donna.
Scritto il: 21 February 2011 | da: francesca | Categorie: Store | Tags: Inside the list | 1 Commento »
Ne parleranno tutti, e per fortuna: avremo bisogno di occhi attenti verso gli sviluppi della prima bozza ufficiale delle specifiche dell’epub3, presentata al TOC 2011 in chiusura proprio in questi giorni a New York.
La revisione dello standard si è mossa, come abbiamo in parte già raccontato, in direzione di una maggiore semanticità e accessibilità del formato, migliorando al tempo la definizione di alcuni aspetti tecnici che impattano sulla resa grafica dell’epub.
Cosa ci ha colpito:
Semantica e metadati: sono stati compiuti davvero molti progressi verso un maggior peso e specificità delle informazioni sul contenuto. Non solo dei dati intorno al libro (come titolo e autore, per fare l’esempio più banale), ma anche dei singoli documenti che lo compongono (prefazione, bibliografia…) e, ancora più nello specifico, dei singoli elementi nel testo (nota a piè di pagina, voce di glossario…). Ricordiamo che anche la scelta dell’HTML5, già di per sé un linguaggio molto evoluto per la definizione della semantica del testo, definiva un passo molto chiaro in questa direzione. Per approfondire potete leggere qui.
Accessibilità: se la versione precedente dello standard prevedeva una poco efficace alternativa tra XHTML e DTBook per il linguaggio di descrizione del contenuto, la scelta dell’HTML5 è ancora una volta un bel passo avanti, anche sotto questo aspetto. Grazie a una stretta collaborazione con il DAISY Consortium, inoltre, l’epub3 prevede il supporto di SMIL (Synchronized Multimedia Integration Language), che potenzia le possibilità per pubblicazioni con testo e audio in sincrono. Per approfondire potete leggere l’inizio del documento relativo alle Media Overlays.
Migliore navigazione nel contenuto:
A key concept of EPUB is that a Publication consists of multiple resources that may be completely navigated and consumed by a person or program in some specific order.
Many publications have an obvious reading order, or logical progression through their content. A novel is an example of a highly sequential document — as it typically has a beginning, middle and end — but not all publications are so ordered: a cookbook or collection of photographic images might be considered to be more like a database. All documents do, however, have at least one logical ordering of all their top-level content items, whether by date, topic, location or some other criteria (e.g., a cookbook is typically ordered by recipe types).
EPUB 3 Overview – Navigation, Reading Order
Con epub3 aumentano le possibilità di creare percorsi alternativi per muoversi nel testo: se lo scopo principale di un ordine di lettura è quello di semplificare la reperibilità, ora sarà anche più immediato organizzare le mappe di navigazione secondo altri criteri, aggiungendo grande valore alla pubblicazione.
Rendering e CSS: solo un accenno alle nuove possibilità per definire l’aspetto dell’epub. Il supporto di fogli stile multipli, di Ruby e di alcuni moduli CSS3 promettono molto, ma sono uno dei punti più critici in quanto dipendenti in modo decisivo dal motore di rendering che interpreta l’ebook. Potete leggerne qui, e di seguito anche alcune novità sulla gestione dei font.
Tutti i documenti disponibili potete trovarli sul sito dell’IDPF; per seguire le successive fasi di sviluppo date uno sguardo anche alle pagine dedicate alla revisione dello standard su Google Code. Potreste trovare interessante Cost-effective Development of Enhanced Content with EPUB3 (Digital Book World 2011), per vedere in pratica alcune delle novità dell’aggiornamento dello standard.
Scritto il: 17 February 2011 | da: letizia | Categorie: Robe da smanettoni | 1 Commento »
A partire dal 13 Febbraio minimum fax, grazie alla tecnologia di distribuzione di Bookrepublic, vende dal proprio store anche la versione digitale dei suoi libri. I titoli disponibili sono dieci al momento, e l’editore romano promette molte novità in arrivo nelle prossime settimane.
L’integrazione della vendita degli ebook sul sito di minimum fax è stata possibile grazie alla collaborazione con Bookrepublic e Exlibris, la tecnologia alla base della nostra piattaforma di distribuzione. Attraverso Exlibris, la libreria online della casa editrice si “aggancia” alla piattaforma di distribuzione grazie alla condivisione di tecnologie semplici e flessibili che permettono all’editore di sperimentare e diffondere il numero più ampio di canali di vendita per i suoi titoli.
Come funziona Exlibris?
Si tratta di una tecnologia che permette a qualunque store online ad essa collegato di comunicare con la piattaforma di distribuzione e, ad acquisto concluso, di inviare al lettore una copia dell’ebook personalizzato con un vero e proprio exlibris che contiene alcune informazioni su di lui. Questa forma di protezione permette di identificare e tracciare in modo non invasivo ogni singola copia dell’ebook venduta e, soprattutto, di personalizzarla ampliando le possibilità di comunicazione e servizi per lettori ed editori su quel titolo.
Nessuna limitazione per il lettore; nessuna complicazione dell’esperienza d’acquisto e di lettura. Questo è il nostro credo. Una volta scaricato il libro in formato ePub, sarà possibile leggerlo ovunque e su qualunque device (nessun limite per le conversioni né per numero di device).
Il lavoro quotidiano di collaborazione con i nostri editori ci permette di sperimentare strategie e esplorare nuovi percorsi, sfruttando in stretta sinergia l’esperienza editoriale e la competenza tecnologica che ci contraddistinguono.
Scritto il: 15 February 2011 | da: matteo | Categorie: Su di noi | 1 Commento »
Il best seller in assoluto – ossia, nella classifica generale e in quella dedicata agli editori indipendenti − di questa settimana è La matematica è scolpita nel granito, di Paolo Nori. Edito da Sugaman, casa editrice nativa digitale fondata da Nori e Alessandro Bonino, il libro che raccoglie i diari (dal 2006 ad oggi) del Cabudanne de sos poetas, il festival di poesia che si tiene ogni anno a Seneghe, vicino a Oristano. Seguono, in entrambe le classifiche, due ebook di di 40k (altro editore nativo digitale): al secondo posto il saggio di Derrick de Kerckhove La mente accresciuta e al quarto Robredo, racconto di Dario Tonani, sequel di Cardanica.
Al terzo posto, Io sono Febbraio. La storia dell’inverno che non voleva finire mai (ISBN), la surreale fiaba invernale raccontata da Shane Jones, in cui un’umanità oppressa, che non ha perso la speranza, ha ancora la forza di lottare. Un romanzo da leggere in un pomeriggio per fantasticare e per mettersi alla prova. ISBN, infatti, insieme a Bookrepublic e il quotidiano online Affaritaliani.it, ha ideato il concorso multimediale «Io sono Febbraio». Per partecipare al concorso, basta scrivere un racconto con un tema ispirato alle atmosfere del libro. I migliori saranno poi raccolti in un ebook scaricabile gratuitamente dal nostro store.
A metà classifica generale, La mappa del destino (Nord), il terzo romanzo di Gleen Cooper, titolo al terzo posto nella classifica dei più venduti su Ibs, seguono al sesto Il predicatore (Marsilio), – quinto posto su Ibs − al settimo Io e te (Einaudi), all’ottavo Il cimitero di Praga (Bompiani), al sesto su Ibs e primo su La Feltrinelli.
Chiudono la classifica generale il saggio 40k Il nostro futuro nei mondi virtuali, di Peter Ludlow e Il grande Gatsby (Newton Compton). Forse il romanzo più conosciuto di Francis Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby compare al quinto posto anche nella classifica degli editori indipendenti. Prima edizione americana del 1925, in Italia compare solo nel 1936, per Arnoldo Mondadori, in un’edizione illustrata da Giordano Giovanetti dal titolo il Gatsby Il Magnifico. Solo nel 1950, e grazie alla traduzione di Fernanda Pivano, diverrà Il grande Gatsby. Adesso, a settant’anni dalla morte dello scrittore, le sue opere sono diventate di pubblico dominio, ma non per questo meno amate e lette.
Scritto il: 14 February 2011 | da: francesca | Categorie: Store | Tags: Inside the list | 2 Commenti »
Maestro, quasi sogni avventurosi,
sognammo sulle trame dei tuoi libri!
La Terra il Mare il Cielo l’Universo
per te, con te, poeta dei prodigi,
varcammo in sogno oltre la Scienza
(Guido Gozzano)
Nel 1828 nasceva Jules Verne, considerato (insieme a Herbert George Welles) il padre della fantascienza. Avvocato e marinaio mancato (a 11 anni cercò di imbarcarsi clandestinamente su la nave La Coralie, ma fu scoperto e rispedito a casa), Verne, esordì nel 1851 a Parigi con il romanzo Un viaggio nel pallone, seguito da Cinque settimane nel pallone, che inaugurò il ciclo dei Viaggi Straordinari.
Del 1864 è il suo primo romanzo di fantascienza, Viaggio al centro della terra, seguirono poi Dalla Terra alla Luna, Ventimila leghe sotto i mari (pubblicato in due parti, nel 1869 e 1870) nel quale compare il capitano Nemo, e L’isola misteriosa. Del 1873 è Il giro del mondo in 80 giorni.
Interprete dell’interesse per la scienza e per le invenzioni che caratterizzava il pubblico dei lettori nell’Ottocento, suscitò un generale entusiasmo intorno alla propria opera, conquistando lettori sia fra gli adolescenti sia fra gli scienziati e gli appassionati di scienza.
Avvalendosi di un’accurata documentazione nell’elaborazione delle storie, nei suoi circa ottanta romanzi, Verne previde, con notevole approssimazione alla realtà, numerose conquiste scientifiche e innovazioni tecnologiche del Novecento: il volo nello spazio, i sottomarini, gli elicotteri, l’aria condizionata, i missili telecomandati, il cinema d’animazione.
La sua produzione letteraria ebbe termine solo poco prima della morte, sopravvenuta a settantasette anni, il 24 marzo 1905.
Scritto il: 8 February 2011 | da: francesca | Categorie: Store | Tags: Percorsi di lettura | 1 Commento »
Da qualche giorno è disponibile un’aggiornamento per Bluefire.
Vi abbiamo già spiegato come utilizzarla al meglio, ma la novità è che da qualche giorno, ad aggiornamento eseguito, avrete anche i menu e le singole voci tradotte in italiano.
Perché siamo felici di questa localizzazione? Soprattutto perchè alla traduzione abbiamo collaborato anche noi di Bookrepublic. Non a caso, al momento restiamo l’unico store europeo ad essere integrato direttamente nel reader.
Ovviamente, tutto è migliorabile. Anzi, se ci fosse qualche errore o se qualche voce non vi piace, scrivetelo qui sotto. Insomma, perché non rendere un’applicazione un po’ più usabile quando è possibile?
Scritto il: 8 February 2011 | da: matteo | Categorie: Su di noi | Tags: Bluefire, ebook | 2 Commenti »
Non potremmo essere più soddisfatti del successo di If Book Then, il workshop internazionale dedicato al futuro dell’editoria digitale ideato da Bookrepublic in collaborazione con 4IT Group. Internazionale non solo per gli speaker ma anche per la provenienza degli iscritti: dall’Europa (Svezia, Germania, Olanda, Spagna, Regno Unito, Slovenia), dagli Stati Uniti e dal Canada.
Raccogliamo qui tutti i riferimenti al convegno: articoli, post, presentazioni messe a disposizione dagli speaker. Salvate il post tra i preferiti se volete tornare a darci un’occhiata in futuro: lo terremo aggiornato man mano che verranno prodotti nuovi materiali. Se ci è sfuggito qualcosa o se avete intenzione di scrivere di If Book Then segnalatecelo, e vi aggiungeremo alla lista dei contributi.
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@ifbookthen è il canale ufficiale. Attraverso l’hashtag #ibt11 potete recuperare e continuare a seguire tutte le conversazioni sull’evento. Di seguito i profili dei relatori attivi sul social network:
Presentazioni:
Scritto il: 4 February 2011 | da: letizia | Categorie: Eventi, Su di noi | Tags: ebook, editoria digitale, eventi, ifbookthen, mike shatzkin, richard nash | 2 Commenti »