epub3: alcuni aggiornamenti
Come alcuni di voi sapranno sono in lavorazione le nuove specifiche per lo standard epub: si aspetta una versione definitiva della release 3.0 per il 15 maggio del 2011, ma potremo leggere una prima bozza già verso la fine di gennaio.
Dal 18 al 20 ottobre si è svolto a San Francisco il secondo F2F meeting: 45 partecipanti da diverse parti del mondo (Cina, Giappone, Taiwan…) di cui diversi presenti anche in occasione alla conference di Books in Browsers. Proprio in questa occasione sono stati resi noti alcuni dei punti fermi stabiliti durante il meeting, nell’intervento di Bill McCoy, CEO di WebPaper e segretario per l’IDPF EPUB Working Group (qui trovate le slide della presentazione).
Chiunque abbia avuto a che fare con l’epub, come lettore, editore o addetto ai lavori, sa bene che ci sono diverse possibilità di miglioramento per il formato. Tra le priorità individuate dall’EPUB Working Group troviamo:
- il peso dei file, troppo spesso eccessivo;
- requisiti di conformità allo standard troppo poco specifici sia per il contenuto che per i sistemi di lettura;
- strumenti insufficienti per la creazione, i test e i sistemi di lettura;
- scarsa attenzione ai sistemi di lettura basati sui browser;
- assenza di supporto per interattività, audio, video, annotazioni, collegamenti tra ebook diversi, orientamento verticale del testo, sincronia dell’audio con lo scorrimento del testo, dizionari, layout complessi e testi scientifici.
Vediamo con ordine lo stato dei lavori per le diverse aree di intervento: alcune di queste sono già certe per la nuova release, altre sono ancora in lavorazione o in discussione.
Miglioramenti sul supporto di elementi multimediali:
- supporto di audio e video;
- supporto di Synchronized Multimedia Integration Language (SMIL) & CSS Speech;
- supporto dei font inclusi all’interno dell’epub richiesto come elemento di conformità allo standard;
- supporto di font OpenType e Web Open Font Format (WOFF);
- miglioramenti nell’integrazione del formato immagine SVG.
Alcuni altri miglioramenti strutturali:
- passaggio da XHTML 1.1 a HTML5 per il contenuto dell’ebook;
- supporto di differenti modalità di scrittura (orientamento verticale, Ruby);
- supporto di CSS3: layout multi-colonna, sillabazione;
- miglioramenti nella gestione dei metadati;
- miglior supporto per dizionari e glossari;
- supporto di MathML;
- raffinamento dei requisiti richiesti per la conformità allo standard.
Due aree ancora in progress:
- annotazioni – link da un epub a un altro epub;
- gestione di layout pagina molto complessi su base CSS.
La questione della gestione delle annotazioni e dei link cross-document è a nostro avviso una delle più interessanti, insieme ai temi legati all’accessibilità: li affronteremo nei prossimi post.
Ricordiamo che lo standard epub è completamente aperto. Se vi interessa potete seguirne gli sviluppi su Google Code.

Qui si aspetta il supporto a CSS3 con viva impazienza.
Cosa significa:
“supporto di differenti modalità di scrittura (orientamento verticale, Ruby);”
Ruby inteso come linguaggio di programmazione (sarebbe un fail memorabile) o altro?
Personalmente ritengo l’attenzione ai sistemi di lettura basati sui browser come la cosa meno importante in assoluto.
I layout pagina DEVONO essere semplici e lineari, introdurre elementi che permettano di complicarli mi pare una assurdità e in contrapposizione con l’obiettivo di avere file di dimensioni più ridotte.
Ritengo invece molto rilevante il passaggio ad html5
Che cosa strana sembra si stia tentando di ‘costruire un browser’ che legga il tutto da un unico file zip (o altro tipo di formato di archivio).
@lordmax, scusa se abbiamo approvato così tardi il commento, prima di tutto.
Per Ruby, nel merito della gestione di altre modalità di scrittura, si intende questo: http://bit.ly/c5opJd
Riguardo i sistemi di lettura basati sui browser non sono affatto d’accordo con te, ma avrò occasione di parlarne con più dettagli nei prossimi post, se vorrai seguirci.
[...] revisione dello standard si è mossa, come abbiamo in parte già raccontato, in direzione di una maggiore semanticità e accessibilità del formato, migliorando al tempo la [...]